Controllo del territorio e sicurezza urbana

Visto gli ultimi avvenimenti – tra Melicuccà e San Procopio e nel 2018 a Seminara – è ora che i nostri amministratori si impegnino ad utilizzare i fondi per il controllo del territorio e la sicurezza urbana. Parliamo di sistemi di videosorveglianza e iniziative per la sicurezza urbana. I fondi ci sono. Basta richiederli.

Normative per il Controllo del territorio

  1. Con appositi patti sottoscritti tra il prefetto e il sindaco, nel rispetto di linee guida, possono essere individuati interventi per la sicurezza urbana per perseguire, prioritariamente, i seguenti obiettivi (art. 5 e 7, D.L. 20 febbraio 2017, n. 14, convertito dalla Legge 18 aprile 2017, n. 48):
    • prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria;
    • promozione del rispetto e tutela della legalità;
    • promozione del rispetto del decoro urbano;
    • incremento dei servizi di controllo del territorio e per la sua valorizzazione;
    • promozione dell’inclusione, della protezione e della solidarietà sociale.
  2. Per l’incremento dei servizi di controllo del territorio e sua valorizzazione, i comuni possono stipulare contratti di sponsorizzazione ed accordi di collaborazione, nonché convenzioni con soggetti pubblici o privati diretti a fornire consulenze o servizi aggiuntivi. (art. 7, comma 2).
  3. Una spesa di 7 milioni di euro per l’anno 2017 e di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019 è destinata alla installazione di sistemi di videosorveglianza, da parte dei comuni, per i servizi di controllo del territorio e per la sua valorizzazione. (art. 5, comma 2-ter).
  4. L’autorizzazione di spesa, già incrementata di 10 milioni di euro per l’anno 2019, di 17 milioni di euro per l’anno 2020, di 27 milioni di euro per l’anno 2021 e di 36 milioni di euro per l’anno 2022, è ulteriormente incrementata di 20 milioni di euro per l’anno 2019 (l’importo complessivo per l’anno 2019 ascende a 45 milioni di euro). (art. 35-quinquies, comma 1, D.L. 4 ottobre 2018, n. 113, convertito dalla Legge 1° dicembre 2018, n. 132; art. 11-bis, comma 17, D.L. 14 dicembre 2018, n. 135, convertito dalla Legge 11 febbraio 2019, n. 12).
  5. Con D.M. interno da adottare entro il 31 marzo di ciascun anno di riferimento sono definite le modalità di presentazione delle richieste di ammissione ai finanziamenti da parte dei comuni, nonché i criteri di ripartizione delle incrementate risorse. (art. 11-bis, comma 19).

Normativa per la Sicurezza Urbana

  1. Un fondo dotato di 2 milioni di euro per l’anno 2018, di 30 milioni di euro per l’anno 2019, di 20 milioni di euro per l’anno 2020, di 15 milioni di euro per l’anno 2021 e di 25 milioni di euro dal 2022 è destinato a finanziare iniziative dei comuni per la sicurezza urbana. (art. 35-quater, comma 1, D.L. 4 ottobre 2018, n. 113, convertito dalla Legge 1° dicembre 2018, n. 132; art. 1, comma 920, Legge 30 dicembre 2018, n. 145).
  2. Le risorse del fondo possono essere destinate anche ad assunzioni di personale di polizia locale a tempo determinato, anche in deroga ai vincoli assunzionali del personale non di ruolo.
  3. Con D.M. interno 18 dicembre 2018, sono individuate le modalità di presentazione delle richieste da parte dei comuni ed i criteri di ripartizione del fondo.
  4. Il termine di scadenza per la presentazione delle domande di contributo è fissato:
    • al 21 dicembre 2018, per le risorse del fondo riferito all’anno 2018;
    • al 15 aprile 2019, per le risorse del fondo riferito all’anno 2019;
    • al 31 maggio 2019, per le risorse del fondo riferito all’anno 2019 e relative al finanziamento di iniziative di prevenzione e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici;
    • al 15 aprile 2020, per le risorse del fondo riferito all’anno 2020;
    • al 31 maggio 2020, per le risorse del fondo riferito all’anno 2020 e relative al finanziamento di iniziative di prevenzione e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici.
  5. Una quota del fondo per ciascuno degli anni 2019 e 2020, pari a 4,2 milioni di euro, è destinata a 100 comuni litoranei, per il finanziamento di iniziative di prevenzione e contrasto dell’abusivismo commerciale e della vendita di prodotti contraffatti nella stagione estiva, individuati sulla base di criteri predeterminati. (circolare ministero interno, gabinetto del ministro, 27 febbraio 2019, n. 13301/110(5).
  6. La domanda di accesso al fondo deve essere redatta utilizzando il modello accluso alla circolare e corredato da una scheda progettuale riferita al periodo 15 giugno-15 settembre.
  7. Il contributo ammonta, per ciascun comune, a 42 mila euro.
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