Lavori Pubblici – Efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile

Efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile

1. Con D.M. sviluppo economico da emanarsi entro il 21 maggio 2019, sono assegnati ai comuni contributi per investimenti in opere pubbliche per la realizzazione di progetti nel campo dell’efficientamento energetico e dello sviluppo del territorio. (art. 30, comma 1, D.L. 30 aprile 2019, n. 34, convertito dalla Legge 28 giugno 2019, n. 58).

1.1. Il contributo, nel limite massimo di 500 milioni di euro del Fondo sviluppo e coesione (FSC) è attribuito a ciascun comune nel seguente ammontare (art. 30, comma 2):

a) 50.000,00 euro ai comuni con popolazione inferiore o uguale a 5.000 abitanti;

b) 70.000,00 euro ai comuni con popolazione compresa tra 5.001 e 10.000 abitanti;

c) 90.000,00 euro ai comuni con popolazione compresa tra 10.001 e 20.000 abitanti;

d) 130.000,00 euro ai comuni con popolazione compresa tra 20.001 e 50.000 abitanti;

e) 170.000,00 euro ai comuni con popolazione compresa tra 50.001 e 100.000 abitanti;

f) 210.000,00 euro ai comuni con popolazione compresa tra 100.001 e 250.000 abitanti;

g) 250.000,00 euro ai comuni con popolazione superiore a 250.000 abitanti.

1.2. Il comune può finanziare una o più opere pubbliche che non abbiano ottenuto già finanziamenti pubblici o privati e che siano aggiuntive rispetto a quelle già programmate nel bilancio 2019, in materia di (art. 30, comma 3 e 4):

– efficientamento energetico, ivi compresi interventi volti all’efficientamento dell’illuminazione pubblica, al risparmio energetico degli edifici di proprietà pubblica e di edilizia residenziale pubblica, nonché all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili;

– sviluppo territoriale sostenibile, ivi compresi interventi in materia di mobilità sostenibile, per l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

1.3. Il comune beneficiario del contributo è tenuto ad iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 31 ottobre 2019. (art. 30,comma 5).

1.3.1. Il mancato rispetto del termine comporta la decadenza automatica dall’assegnazione del contributo. (art. 30,comma 9).

1.4. L’erogazione del finanziamento avviene per il 50% previa attestazione dell’avvenuto inizio nei termini dell’esecuzione dei lavori ed a saldo sulla base dei dati inseriti nel sistema di monitoraggio BDAP. (art. 30, comma 7).

1.5. Il comune beneficiario deve dare pubblicità dell’importo concesso sul proprio sito nella sezione “Amministrazione trasparente”, sottosezione “Opere pubbliche”. (art. 30, comma 10).

1.6. Al monitoraggio della realizzazione finanziaria, fisica e procedurale delle opere, i comuni provvedono con la trasmissione dei dati alla BDAP, classificando le opere sotto la voce “Contributi comuni per efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile – D.L. crescita”. (art. 30, comma 11).

1.6.1. L’adempimento degli obblighi di monitoraggio esonera i comuni destinatari del contributo dall’obbligo di presentazione del rendiconto delle somme ricevute. (art. 30, comma 12).

1.7. Con D.M. Mise 10 luglio 2019, sono disciplinate le modalità di attuazione della misura di sostegno delle opere realizzate dei comuni.

1.8. Con circolare Mef, ragioneria generale dello Stato, 12 agosto 2019, n. 26, sono fornite indicazioni operative per il monitoraggio dei progetti.

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