Situazione demografica

Melicuccà, San Procopio e Seminara sono tre comuni calabresi in provincia di Reggio Calabria. Il primo ha una popolazione di 887 abitanti per una superficie di 17,2 km², il secondo ha una popolazione di 534 ed una superficie di 10,7 km², mentre il terzo di 2.653 per 33,6 km².

L’esame dell’andamento della popolazione dal 1861 al 2011 (per gli anni oggetto di censimento) e dal censimento 2001 ad oggi evidenzia un consistente calo della popolazione in tutti i Comuni, avendo gli stessi fino agli anni 50 un numero abitanti decisamente molto più elevato della situazione attuale: Seminara 7.000 abitanti, Melicuccà 3.000 e San Procopio 1.500 abitanti.

Il fattore popolazione è uno degli elementi portanti sul quale il progetto di fusione basa le sue fondamenta.

Andamento demografico

I tre comuni presentano una perdita netta della popolazione dovuta alla migrazione verso i centri limitrofi di maggiore densità, come Palmi e Gioia Tauro, e verso il nord Italia e paesi esteri.
Riportiamo sotto alcune tabelle sull’andamento demografico del territorio negli ultimi due decenni.

Seminara: Andamento demografico

Melicuccà: Andamento demografico

San Procopio: Andamento demografico

Nascite e decessi

Anche in questo caso la situazione è grave: sono presenti poche nascite e molti decessi, a dimostrazione che il territorio si sta spopolando. I fattori sono molteplici ma possiamo elencarne alcuni: lavoro, basse aspettative per i giovani, ritorno economico per investimenti sul territorio inesistenti.
Oltretutto i giovani che vanno a studiare fuori, difficilmente ritornano nei rispettivi paesi.

Seminara: Nascite e decessi

Melicuccà: Nascite e decessi

San Procopio: Nascite e decessi

Conclusioni

La spesa per il funzionamento della macchina amministrativa rappresenta un costo che, indipendentemente dal numero di abitanti e per molte delle sue componenti, deve essere sostenuto e, pertanto, al diminuire della popolazione aumenta la spesa per abitante. Ciò significa che la tassazione dei cittadini, per una quota maggiore, è destinata a finanziare le spese generali.

Da segnalare che la popolazione ultrasessantacinquenne assume un peso molto più rilevante rispetto al dato provinciale e regionale, a significare che l’indice di invecchiamento per le aree dei tre comuni interessati è molto più elevato rispetto al dato provinciale.

La necessità di ridurre i costi e di ricevere finanziamenti statali e regionalei, oltre a quelli Europei, potrebbe portare ad un miglioramento e una riqualificazione del territorio. L’importanza di far diventare questi territori attrattivi è un obiettivo che dovrebbe essere perseguito intensamente.